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Ogni momento di respiro dalla scuola era sempre e solo per “la sua fisa”.

Solo nell’estate riminese, appena quindicenne, la “tradì” per suonare la chitarra basso nel complesso “i Sagittari” e per suonare l’organo, qualche anno dopo, nel complesso dei mitici “Aqua Chiara”.
-Il “Manifesto” dei Sagittari –
Ma poi fu sempre e solo fisarmonica.
E mentre studiava per diventare medico era dimostratore per la ditta “Crumar” e poi per la ditta “Excelsior”, entrambe di Castelfidardo, la sua città natale.
La musica ha avuto un’importanza fondamentale nella sua vita, tanto che ad un certo punto, per intraprendere la carriera d’artista, viene messo in discussione il conseguimento della laurea in Medicina e Chirurgia a Bologna.
Negli anni 70-80 per conto della ditta “Excelsior” si recò in Giappone per realizzare assieme ai tecnici della Kawai la costruzione di una modernissima fisarmonica elettronica…
Per presentare il nuovo strumento partecipò a varie trasmissioni televisive, fra cui  Fantastico, Serata d’onore, Telemike, Bel Paese, Italia mia.
A “Domenica in…” ebbe occasione di conoscere il grande Wolmer Beltrami con il quale strinse una profonda amicizia. Amicizia suggellata da una serie di concerti negli Stati Uniti.
L’altro grande artista e amico con cui ha condiviso il palcoscenico è stato Peppino Principe.
Grazie allo studio assiduo e appassionato del nuovo “Digysizer” è diventato uno fra i più sopraffini interpreti.
Nell’arco della sua intensa attività concertistica ha avuto l’opportunità di esibirsi a tutte le latitudini: dagli Stati Uniti all’Australia, dal Messico all’Egitto, dal Canada alla Russia, dall’Uruguay al Brasile.
Senza dimenticare il Giappone dove la storia della fisarmonica elettronica era iniziata.
Ma c’è un concerto in particolare che rappresenta il vertice della sua carriera: il live, datato 20 febbraio 2001, presso la “Konserthuset” di Stoccolma, sala nella quale vengono conferiti i Premi Nobel, gremita nell’occasione da duemila svedesi entusiasti.
Negli anni a cavallo del nuovo millennio l’attività concertistica ha avuto come palcoscenici varie città in tutta Italia, da Milano a Roma, da Genova a Catania, Porto Recanti e Osimo…dopo la costituzione della Associazione “Gervasio Marcosignori”, grande “poeta” della fisarmonica di cui facevano parte i Maestri Antonino de Luca, Massimo Marconi e Mirco Patarini.

 

Nel 2018 si è dedicato ad una nuova e coinvolgente esperienza: la realizzazione di un musical!

Ha arrangiato per fisarmonica i temi dei musical più famosi.
E li ha eseguiti poi, accompagnato dal Maestro Antonino De Luca, durante le varie messe in scena. Tolentino, Fabriano, Camerino, Montegiorgio con la “Compagnia della Rancia”, sotto la sapiente regia di Saverio Marconi.
Il 18 settembre 2019, a Castelfidardo, in occasione dell’apertura del Premio Internazionale della Fisarmonica (PIF), si è svolta l’ultima, applauditissima rappresentazione.
A causa del lockdown le date previste per le repliche del musical sono state sospese.

Questo periodo di forzato isolamento è stato ciò che ha spinto Valentino a cimentarsi in un ulteriore passo della sua crescita musicale: la composizione!
Ripreso il vecchio amore per la fisarmonica classica, ha realizzato ben venti brani, dieci dei quali sono entrati a far parte di una compilation intitolata appunto “Magia di un sogno”.
Brani resi ancor più accattivanti dai sapienti arrangiamenti del grande chitarrista, il Maestro Massimo Varini.